Contratto di lavoro occasionale 2018 - libretto famiglia - lavorarefacile.it

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La Legge di Bilancio 2018, ha destinato importanti risorse attraverso gli Incentivi assunzione 2018: incentivi assunzione giovani, incentivi assunzione giovani di Garanzia Giovani; incentivi assunzione sud. Per conoscere le modalità di accesso.


Convertito in Legge il d.l. 12 luglio 2018, n. 87 (decreto dignità)

Contratti a tempo determinato:
durata massima 24 mesi, rinnovi e proroghe massimo 4. Per le  proroghe e i rinnovi superiori ai 12 mesi viene reitrodotta la causale. Inoltre, è previsto un aggravio contributivo dello 0,5% su ogni rinnovo o proroga di contratti a termine superiore ai 12 mesi. Le nuove regole si applicano dal 1/11/2018. Vai
Modifiche alle nuove Prestazioni Occasionali: possibile utilizzo per le aziende alberghiere e le strutture del settore turistico con durata massima fino dieci giorni.
Proroga del Bonus assunzioni giovani under 35 fino a tutto il 2020.

Contratto di lavoro occasionale 2018 - libretto famiglia

Il lavoro occasionale
Lavoro occasionale 2018

L'art. 54 bis del  D.L. n. 50/2017, convertito in Legge 96/2017, reintroduce nel nostro ordinamento il lavoro occasionale accessorio 2017, con le forme e modalità di svolgimento ridefinite.
Il nuovo lavoro occasionale, che dal 2017 perde l'aggettivo "accessorio", prevede due modelli contrattuali differenti di utilizzo che si riferiscono a due diverse categorie di datori di lavoro. Nascono cosi il libretto famiglia (LF) e il contratto di prestazione occasionale (Cpo). Per tutti e due modelli contrattuali sono stabiliti precisi limiti economici, con riferimento all'anno solare della prestazione:
  1. per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  2. per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  3. per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.
I limiti economici su indicati si riferiscono agli importi al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e ai costi di gestione. Le somme percepite dal lavoratore sono esenti da trattenute fiscali, non incidono sul mantenimento dello stato di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Tutti i lavoratori che sono utilizzati per prestazioni di lavoro occasionale hanno diritto:
  • ai versamenti previdenziali con iscrizione alla Gestione separata INPS;
  • alla copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali INAIL;
  • al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali secondo quanto previsto dalla legge;
  • alle tutele in materia di sicurezza e igiene sul lavoro previste dall’art. 3, comma 8, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Le prestazioni di lavoro occasionale possono essere rese tramite l'istituto del libretto famiglia (LF), se il datore di lavoro è una persona fisica che non esercita un’attività professionale o d’impresa e le società sportive di cui alla legge 23 marzo 1981, n. 91 (Legge 96/2018 di conversione del D.L. 87/2018, cd Decreto Dignità), con il contratto di prestazione occasionale (Cpo) per i datori di lavoro che esercitano un'attività come: professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, nonché le amministrazioni pubbliche con specifiche regolamentazioni valide per la pubblica amministrazione e per le imprese del settore agricolo. Per tutti valgono le limitazione redittuali sopra indicate nonchè quelle previste per ciascuna tipologia come descritta nel paragrafo dedicato.
Per prestazioni da rendere a favore di imprese del settore agricolo, il prestatore è tenuto ad autocertificare, nella piattaforma informatica di registrazione, di non essere stato iscritto nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.
Inoltre, l'art. 54-bis comma 20, stabilisce il limite di durata pari a 280 ore nell’arco dello stesso anno civile, fermo restando il limite di 2.500 euro di compesi percepiti da ogni lavoratore con lo stesso utilizzatore. Nel caso di superamento dei limiti sopra indicati si ha la trasformazione del rapporto in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tempo pieno. Per un approfondimento leggi la circolare INPS n. 107 del 05/07/2017 e per le modalità applicative l'INPS ha emanato la circolare numero 103 del 17-10-2018  sul CONTRATTO  di PRESTAZIONE OCCASIONALE.

Lavoro occasionale 2018, il Libretto Famiglia
Al libretto famiglia possono far ricorso tutti i datori di lavoro persone fisiche, che non esercitano un’attività professionale o d’impresa e le società sportive di cui alla legge 23 marzo 1981, n. 91 (Legge 96/2018 di conversione del D.L. 87/2018, cd Decreto Dignità) e per lavori occasionale riferiti a:
  • lavori domestici;
  • di giardinaggio;
  • di  pulizie e manutenzione;
  • insegnamento privato;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • attività di cui al decreto del Ministro dell’interno 8 agosto 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2007, limitatamente alle società sportive di cui al comma 6, lettera b-bis), del presente articolo. (Legge 96/2018 di conversione del D.L. 87/2018, cd Decreto Dignità).
Per l’accesso alle prestazioni, i datori di lavoro privati e i lavoratori, devono registrarsi preventivamente nella piattaforma informatica INPS, all’atto della registrazione, gli utilizzatori e i prestatori, forniranno le informazioni identificative necessarie per:
  • la gestione del rapporto di lavoro;
  • i connessi adempimenti contributivi;
  • il pagamento elettronico della prestazione di lavoro.
Solo per il libretto famiglia, la registrazione e i relativi adempimenti possono essere espletati con l'assistenza di un patronato. I pagamenti possono essere anche effettuati utilizzando il modello di F24 e anche tramite un intermediario di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, ferma restando la responsabilità dell’utilizzatore, è esclusa la possibilità di compensazione dei crediti.
Ciascun utilizzatore, può acquistare il libretto famiglia, attraverso la piattaforma informatica INPS con le modalità sopra indicate, oppure presso gli uffici postali, un libretto nominativo prefinanziato, denominato «Libretto Famiglia», per il pagamento delle prestazioni occasionali rese a suo favore da uno o più prestatori nell'ambito
Il  Libretto Famiglia, è composto da titoli di pagamento il cui valore nominale è fissato in 10 euro, è utilizzato per retribuire prestazioni di durata non superiore a un’ora, il valore di dieci euro è comprensivo di:
  • € 8,00 per il compenso a favore del lavoratore;
  • € 1,65 per la contribuzione INPS;
  • € 0,25 per l'assicurazione INAIL;
  • € 0,10 per costi di gestione.
Le prestazioni di lavoro effettuate devono essere comunicate, dal datore di lavoro persona fisica, tramite il servizio on line o contact center INPS, entro il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione stessa, indicando:
  1. i dati identificativi del prestatore;
  2. il compenso pattuito;
  3. il luogo di svolgimento della prestazione;
  4. la durata;
  5. l’ambito di svolgimento;
  6. la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione ovvero, se imprenditore agricolo, azienda alberghiera o struttura ricettiva che opera nel settore del turismo o ente locale, la data di inizio e il monte orario complessivo presunto con riferimento a un arco temporale non superiore a dieci giorni.
Il lavoratore riceverà una notifica attraverso un  SMS o posta elettronica.
L'erogazione dei compensi pattuiti, viene direttamente erogata dall'INPS entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta secondo la modalità scelta dal lavoratore all’atto della registrazione:
  • accredito su del conto corrente bancario/postale, libretto postale o carta di credito;
  • all’atto della registrazione nella piattaforma INPS, a richiesta del lavoratore, il pagamento del compenso al prestatore può essere effettuato, decorsi quindici giorni dal momento in cui la prestazione lavorativa inserita nella procedura informatica è consolidata, tramite qualsiasi sportello postale a fronte della generazione e presentazione di univoco mandato ovvero di autorizzazione di pagamento emesso dalla piattaforma informatica INPS e stampato dall’utilizzatore, che identifica le parti, il luogo, la durata della prestazione e l’importo del corrispettivo. Gli oneri del pagamento del compenso riferiti a tale modalità sono a carico del lavoratore.
In caso di mancata indicazione dell’Iban di accredito, o del metodo alternativo sopra indicato, il compenso sarà pagato dall'l’INPS con bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici di Poste Italia. I costi, pari a € 2,60, saranno a carico del lavoratore e preventivamente trattenuti.

Contratto di Prestazione Occasionale
I professionisti, i lavoratori autonomi, gli imprenditori, le associazioni, le fondazioni e altri enti di natura privata, pubbliche amministrazioni, per attività sporadiche e saltuare possono utilizzare il contratto di prestazione occasionale.   
Non possono ricorrere al contratto di prestazione occasionale:
  • i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, ad eccezione delle aziende alberghiere e delle strutture ricettive che operano nel settore del turismo, per le attività lavorative rese dai soggetti di cui al comma 8, e che hanno alle proprie dipendenze fino a 8 lavoratori (Legge 96/2018 di conversione del D.L. 87/2018, cd Decreto Dignità);
  • le imprese del settore agricolo, salvo talune eccezioni;
  • le imprese dell’edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere;
  • coloro che operano nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.
Per il calcolo della forza aziendale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato si prende come riferimento il semestre che va dall’ottavo al terzo mese antecedente la data dello svolgimento della prestazione lavorativa occasionale.
Per l’accesso alle prestazioni, i datori di lavoro e i lavoratori devono registrarsi preventivamente nella piattaforma informatica INPS, all’atto della registrazione, gli utilizzatori e i prestatori, forniranno le informazioni identificative necessarie per:
  • la gestione del rapporto di lavoro;
  • i connessi adempimenti contributivi;
  • il pagamento elettronico della prestazione di lavoro.
I pagamenti possono essere anche effettuati utilizzando il modello di F24, anche tramite un intermediario di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, ferma restando la responsabilità dell’utilizzatore  è esclusa la possibilità di compensazione dei crediti.
La quantificazione dei compensi per le prastazioni di lavoro occasionale viene concordata dalle parti, che non può essere inferiore al minimo indicato per legge in € 9,00 per ogni ora di prestazione lavorativa. Per il compenso giornaliero viene stabilito un limite minimo fissato in 36 €, somma determinata da un minimo di 4 ore lavorative, anche se la prestazione effettiva risulta essere inferiore.
L'utilizzatore è tenuto al versamento dei contributi previdenziali (alla Gestione separata INPS) e assistenziali nelle seguenti misure:
  • 33,0 % per i  contributi previdenziali;
  • 3,5% per i contributi assistenziali (INAIL).
Ioltre sono dovuti anche gli oneri di gestione nella misura dell’1% dell'importo complessivo erogato.
Il pagamento del compenso al lavoratore, relativo a tutte le prestazioni di lavoro occasione (LF e Cpo) rese nel mese, viene erogato direttamente dall'INPS entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta con le modalità scelte dal lavoratore all’atto della registrazione:
  1. accredito su del conto corrente bancario/postale;
  2. libretto postale o carta di credito;
  3. all’atto della registrazione nella piattaforma INPS, a richiesta del lavoratore, il pagamento del compenso al prestatore può essere effettuato, decorsi quindici giorni dal momento in cui la prestazione lavorativa inserita nella procedura informatica è consolidata, tramite qualsiasi sportello postale a fronte della generazione e presentazione di univoco mandato ovvero di autorizzazione di pagamento emesso dalla piattaforma informatica INPS e stampato dall’utilizzatore, che identifica le parti, il luogo, la durata della prestazione e l’importo del corrispettivo. Gli oneri del pagamento del compenso riferiti a tale modalità sono a carico del lavoratore.
In caso di mancata indicazione dell’Iban di accredito, o del metodo alternativo sopra indicato, il compenso sarà pagato dall'l’INPS con bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici di Poste Italia. I costi, pari a € 2,60, saranno a carico del lavoratore e preventivamente trattenuti.
L'attivazione del contratto, avviene con una comunicazione effettuata dal datore di lavoro, tramite il servizio online INPS, almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione in cui deve comunicare:
  1. i dati identificativi del prestatore;
  2. il compenso pattuito;
  3. il luogo di svolgimento della prestazione;
  4. la durata;
  5. l’ambito di svolgimento;
  6. tutte le altre informazioni per la gestione del rapporto.
Il lavoratore riceverà una notifica dell'inizio della prestazione attraverso un  SMS o posta elettronica.
La legge prevede la possibiltà di revocare una comunicazione precedentemente inserita entro tre giorni dalla data della prestazione. Il lavoratore può confermare entro i tre giorni successivi l'inizio della prestazione l'effettivo svolgimento della stessa. La conferma della prestazione da parte del lavoratore, inibisce la possibiltà di revoca da parte dell'utilizzatore.
Il datore di lavoro che abbia in corso o intrattenuto da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa con un utilizzatore, non può attivare  prestazione di lavoro occasionale con lo stesso soggetto.

Contratto di Prestazione Occasionale nel settore agricolo
Le imprese agricole possono ricorrere al contratto di prestazioni occasionali esclusivamente per alcune categorie di lavoratori:
  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • studenti con meno di 25 anni di età;
  • persone disoccupate, ai sensi dell’art. 19, D.lgs. n. 150/2015, che abbiano presentato  la (DID)  Dichiarazione di Immediata Disponibilità
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di REI o SIA ovvero, di altre prestazioni di sostegno del reddito.
In ogni caso le sopra indicate categorie non devono essere stati iscritti negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli nell’anno precedente.

Contratto di Prestazione Occasionale nella Pubblica Amministrazione
Il contratto di prestazioni occasionale nelle pubbliche amministrazioni può essere utilizzato esclusivamente per esigenze temporanee o eccezionali e per attività specifiche previste dalla legge:
  1. nell’ambito di progetti speciali rivolti a specifiche categorie di soggetti in stato di povertà, di disabilità, di detenzione, di tossicodipendenza o di fruizione di ammortizzatori sociali;
  2. per lo svolgimento di lavori di emergenza correlati a calamità o eventi naturali improvvisi;
  3. per attività di solidarietà, in collaborazione con altri enti pubblici e/o associazioni di volontariato;
  4. per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.
Per le pubbliche amministrazioni non vige la limitazione riferita al numero dei dipendenti.

L'INPS ha pubblicato un Vademecum che spiega con pochi passi  gli adempimenti da seguire per l'utilizzo delle nuove prestazioni occasionali con il libretto famiglia o con il contratto di prestazione occasionale.
contatti: info@lavorarefacile.it
Questo sito non e' una testata giornalistica, non è una rivista periodica, non si compone di articoli giornalistici, costituisce una raccolta delle principali norme che regolano il mondo del lavoro incluse le novità, è creato per favorire la ricerca del lavoro, non viene aggiornato con periodicità ma esclusivamente sulla base delle novità che vengono introdotte  riguardante il mondo del lavoro.   

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