Incentivi alla creazione d'impresa - lavorarefacile.it

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NOVITA' DAL MONDO DEL LAVORO

Si finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5  milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali. Destinatari tutti gli under36 e le donne di ogni età che desiderano avviare un’attività imprenditoriale.

La Legge di Bilancio 2018, ha destinato importanti risorse attraverso gli Incentivi assunzione 2018: incentivi assunzione giovani, incentivi assunzione giovani di Garanzia Giovani; incentivi assunzione sud. Per conoscere le modalità di accesso.


Convertito in Legge il d.l. 12 luglio 2018, n. 87 (decreto dignità)

Contratti a tempo determinato:
durata massima 24 mesi, rinnovi e proroghe massimo 4. Per le  proroghe e i rinnovi superiori ai 12 mesi viene reitrodotta la causale. Inoltre, è previsto un aggravio contributivo dello 0,5% su ogni rinnovo o proroga di contratti a termine superiore ai 12 mesi. Le nuove regole si applicano dal 1/11/2018. Vai
Modifiche alle nuove Prestazioni Occasionali: possibile utilizzo per le aziende alberghiere e le strutture del settore turistico con durata massima fino dieci giorni.
Proroga del Bonus assunzioni giovani under 35 fino a tutto il 2020.

Incentivi alla creazione d'impresa

Il lavoro autonomo
Incentivi alla creazione d'impresa


Nuove imprese a tasso zero
Lo Stato attraverso la società Invitalia finanzia progetti di giovani imprenditori che intendano mettersi in proprio (da soli o in società), attraverso interventi a livello  nazionale.
Tra questi:
"Nuove imprese a tasso zero" è la versione "rifinanziata" della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I).
Gli  incentivi sono rivolti per tutti gli under36 e le donne di ogni età che desiderano avviare un’attività imprenditoriale o l’hanno già fatto da meno di un anno. Gli incentivi sono validi in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5  milioni di euro. Le agevolazioni consistono in un finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle  spese totali. La presentazione del business plan e della documentazione avviene esclusivamente online, previa registrazione sulla piattaforma informatica di Invitalia. E' richiesta una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Sono finanziabili le iniziative per:
  • Produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo.
I nuovi fondi ammontano a circa 150 milioni di euro, i finanziamenti saranno concessi fino adesaurimento.
Non verranno fatte graduatorie, la valutazione delle domande viene fatta  in base all’ordine cronologico di arrivo.
Inotre, è previsto un supporto alla presentazione della domanda con un aiuto per la compilazione del piano d’impresa attrverso il numero verde 848-886886.

Resto al sud

Nuova misura a sostegno dell'imprenditorialità giovanile al sud
Il 21 giugno 2017 è entrato in vigore il Decreto Legge n. 91/2017, "Resto al Sud", una nuova misura di sostegno all'imprenditoria  giovanile con agevolazioni per incentivare l'imprenditorialità nel  Mezzogiorno.
Il Decreto Legge n. 91/2017, è stato convertito con Legge n. 123 del 3 agosto 2017, pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 agosto 2017, ha fatto seguito, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2017, il Decreto Ministeriale attuattivo con le modalità per accedere al finanziamento. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 gennaio 2018. Con la legge di conversione sono state apportate delle modifiche
L'incentivo sarà rivolto agli aspiranti imprenditori tra i 18 e i 35 anni, residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia,  o che intendano farlo nei 60 giorni successivi all'esito del bando; che  abbiano avviato o stanno per avviare una singola impresa o una società,  avente sede legale e/o operativa in una delle regioni sopra elencate,  nei settori:
  • agricoltura;
  • artigianato  industria;
  • fornitura di servizi (terziario);
  • della   pesca, dell'acquacoltura e dei servizi turistici
I richiedenti l'incentivo non devono risultare già beneficiari nell’ultimo triennio di altre misure incentivanti.
Disponibili fino a 200 mila euro per le società e 50 mila euro per le ditte individuali.
Le domande, dal 15 gennaio 2018, devono essere presentate on line presso il sito istituzionale di INVITALIA previa registrazione.
L'incentivo erogato è così definito:
35%  come finanziamento a fondo perduto;
65% come prestito  a tasso zero, concesso da istituti di credito in base alle modalità  definite dalla convenzione. Il prestito è rimborsato entro 8 anni complessivi dalla concessione del finanziamento, di cui i primi 2 anni  di pre-ammortamento, e usufruisce del contributo in conto interessi e  della garanzia.
Sono escluse dal finanziamento le attivita' libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell'attivita' di impresa.
Invitalia ha messo a disposizione una guida al finanziamento.
contatti: info@lavorarefacile.it
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