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NOVITA' DAL MONDO DEL LAVORO

Si finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5  milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali. Destinatari tutti gli under36 e le donne di ogni età che desiderano avviare un’attività imprenditoriale.
La legge di Bilancio 2021 (art. 1, commi 10 e seguenti), ha istituito nuovi Incentivi assunzione 2021 che si affiancano ad altri prcedentemente varate:
Per conoscere le modalità di accesso.


La sospensione dell’obbligo dell'indicazione della causalità, viene prorogata dal Decreto Legge Sostegni 2021 fino al 31 DICEMBRE 2021..........vai alla pagina
                                                                                             
PROROGA DEL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI FINO AL 30 GIUGNO 2021 E FINO AL al 31 OTTOBRE per quelle che hanno la cassa integrazione in deroga
                                                                                         
                                                                                         
                                                                                          
Indennità di disoccupazione NASPI requisiti
Il Decreto Sostegni 2021, per fare fronte all'emergenza sanitaria, ha modificato dei requisiti per richiedere la Naspi 2021: il requisito delle 30 giornate  effettuate nell'anno precedente non sarà necessario dimostrare  fino al 31 dicembre 2021. Infatti, per poter richiedere la Naspi:
  • il richiedente deve trovarsi in stato disoccupazione involontaria;
  • deve possedere almeno
    13 settimane di contribuzione
    nei quattro anni precedenti la richiesta.
Non viene prorogata la NASPI, ma chi ha cessato di percepire la disoccupazione tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, vengono riconosciute tre mensilità del reddito di emergenza (REM) di 400 euro per un totale di 1.200 euro.
I requisiti per accedervi sono:
  • ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro;
  • nessun contratto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa;
  • non essere titolari di pensione né diretta che indiretta.
 
Le domande per beneficiare del reddito di emergenza (REM) devono essere inviate all'INPS,  entro il 30 aprile 2021.
Indennità di disoccupazione NASPI

I lavoratori  che a vario titolo hanno perso involontariamente il posto di lavoro, possono accedere ad un'indennità di disoccupazione che a partire dal 1 maggio 2015, prende il nome di NASpI (nuova assicurazione sociale per  l'impiego), il diritto spetta a tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato del settore privato compresi:
  • gli apprendisti;
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.
Restano esclusi dal diritto alla NASpI:
  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • gli operai agricoli, a tempo determinato e indeterminato a cui si applica la vigente disciplina speciale;
  • i  lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro  stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.
Possono presentare domanda:
  • i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro per licenziamento;
  • i lavoratori dimessi per giusta causa;
  • i lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro nei casi previsti dalla L. 92/2012 per risoluzione consensuale.
I lavoratori devono  essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • almeno 13 settimane di contribuzione nel quadriennio precedente l'inizio dello stato di disoccupazione;
  • almeno 30 giorni di effettivo lavoro nei dodici mesi precedenti lo stato di disoccupazione.
La NASpI sostituisce tutte le forme di disoccupazione e a partire dal 1 Gennaio 2017 sostituisce anche l'indennità di mobilità. E' corrisposta per un massimo di 24 mesi con gli importi che non possono superare il 75% della retribuzione media mensile imponibile ai  fini previdenziali degli ultimi quattro anni se la stessa è pari od  inferiore a 1195 euro (valore del 2015 e 2016), mentre se è superiore, va aggiunto il 25% del differenziale tra la retribuzione mensile ed il  predetto importo con un tetto massimo fissato a 1300 euro: tali valori sono rivalutati annualmente del 100% in base all’indice ISTAT. L'importo  corrispondente a partire dal quarto mese in poi va a a scalare”del 3%".

Presentazione domanda NASPI
La domanda va presentatata:
  • (previa richiesta pin di accesso) ai servizi telematici accessibili attraverso il portale INPS;
  • al Contact Center n. 803164 gratuito da rete fissa, oppure n. 06164164 da rete mobile;
  • presso Enti di Patronato attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
La presentazione della richiesta Naspi equivale a rendere la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID). Il lavoratore, dopo la richiesta della Naspi, contatta il centro per l'impiego che fissa un appuntamento entro 15 giorni per stipulare il Patto di servizio che definisce il percorso che lo sosterrà nel reinserimento nel mercato del lavoro.
La domanda, con le modalità sopra descritte, a pena di decadenza deve essere presentata entro 68 giorni dalla perdita del posto di lavoro.

Sospensione termini di presentazione della domanda
Il termine è sospeso:
  • per  tutta la durata della maternità qualora si verifichi entro i 68 giorni  dal licenziamento e riprende a decorrere per la parte residua al termine  del periodo di maternità;
  • fino  al termine del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità  sia insorta nel corso del rapporto di lavoro poi cessato;
  • fino al termine del periodo di una malattia comune indennizzabile o di un  infortunio sul lavoro/malattia professionale indennizzabile dall'INAIL  qualora si verifichi entro i 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  • fino al termine del periodo di malattia indennizzato o di infortunio/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro poi cessato;
  • fino alla definizione della vertenza sindacale o alla data di notifica della sentenza giudiziaria;
  • fino  al termine del periodo corrispondente all'indennità di mancato  preavviso rapportato alle giornate di preavviso come previsto dai CCNL;
  • fino al  trentottesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa.

Decorrenza e durata NASPI
Decorre dall'ottavo giorno successivo se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno dalla cessazione del rapporto di lavoro ed entro l'ottavo giorno del periodo di sospensione dei termini come indicato sopra. Decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda se viene presentata successivamente l'ottavo giorno ma sempre entro i termini previsti dalla legge, dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda è presentata entro detto trentottesimo giorno.
La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla  metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni. I periodi di fruizione della NASpI sono coperti da contribuzione figurativa e sono utili sia per raggiungere il diritto a pensione sia per aumentare l'importo della stessa.
Per maggiori informazioni consultare il sito INPS.
contatti: info@lavorarefacile.it
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